Classica pizzeria dallo stile anni '90, non offre opzioni vegane particolari. La recensisco comunque perché a me la pizza è piaciuta molto.
La base è sottile e molto croccante. La pizza che ho mangiato si chiama "Pizza del Barone", non è altro che una marinara con aggiunta di rucola (attenzione: qui la marinara la fanno con cozze e vongole!).
Nel menù ci sono altre due pizze già vegane, con le cipolle (molto buona anche questa, l'avevo assaggiata l'anno scorso) e con le patate, oltre alla focaccia con olio e rosmarino. Ci sono anche delle proposte interessanti fuori menù con ingredienti più ricercati come la cipolla rossa di Pedaso (buonissima), non vegane ma veganizzabili come accade un po' in tutte le pizzerie.
Quello che mi piace particolarmente di questa pizza è che non è per niente bruciata sotto (per me le pizze bruciacchiate sono immangiabili e, se lo sono nella parte inferiore, è molto difficile scartare il bruciato). I prezzi, considerato anche che siamo a due passi dal mare, sono onesti.