Abbiamo provato questo sushi che ci è stato tanto decantato perché uno dei primi sushi disponibili con finto salmone. Il piatto in sé non era male ma siamo rimasti molto delusi dalla pochissima disponibilità di opzioni sul menù ( con il finto salmone ci sono 4 rolls disponibili e senza salmone ma vegan con avocado due soli hosomaki). Da un ristorante del genere che propone agli onnivori pagine e pagine di abbinamenti ci saremmo aspettati molto ma molto di più, bastava aggiungere qualche verdura o salsa per creare innumerevoli abbinamenti e rendere l’esperienza molto più piacevole. Diciamo che questo tipo di proposta vegana l’abbiamo percepita molto come un “volerci mettere una pezza”, come si dice a Roma. Anche se il prodotto è valido la poca inventiva applicata alle opzioni vegan fa sì che preferiremo altri posti in cui magari è assente il fake salmon ma grazie alla creatività dello chef l’esperienza onnivora e vegana è alla pari.